Com'è nato BigOne

BigOne Evolution nasce oltre vent'anni fa, quando il consumo di elevate quantità di aminoacidi ramificati negli atleti aveva determinato dei cambiamenti significativi, ossia un abbassamento delle concentrazioni plasmatiche di alcuni aminoacidi ed un aumento di quelle di altri.

L'azione degli aminoacidi limitanti:

Se viene innescata la sintesi delle proteine - che sono composte da diversi tipi di aminoacidi - in rapporto diverso fra di loro, gli aminoacidi allo stato libero verranno utilizzati per essere costruiti in sequenza e secondo la quantità di aminoacidi necessari a completare la stessa proteina.
Ma se è vero che negli alimenti gli aminoacidi ramificati sono una piccola percentuale, nel muscolo scheletrico abbondano.
Per completare la sintesi di una proteina si utilizzano, grazie agli aminoacidi ramificati, altri aminoacidi liberi nella cellula, riducendone la quantità.

È una questione di equilibrio:

Sangue e cellula sono in equilibrio: pian piano che si costruiscono le proteine, dal sangue passeranno aminoacidi nella cellula. Le concentrazioni si mantenendo costanti permettendo così il completamento della sintesi proteica.
Gli aminoacidi ramificati facilitano l'utilizzo, a scopo sintetico, di aminoacidi che altrimenti sarebbero rimasti inutilizzati, e quindi eliminati dalle vie del catabolismo.
Gli aminoacidi ramificati trascinano dentro le cellule, dal sangue, aminoacidi che altrimenti si trasformerebbero in scorie (mi sembra una ripetizione della frase prima). Questo processo dà origine nel sangue ad una riduzione della aminoacidemia (ossia alla presenza di aminoacidi nel sangue). Il mantenimento dell'apporto di aminoacidi alle cellule diventa più difficile: gli scambi e gli equilibri fra aminoacidi non così rapidi e facili da mantenere, esattamente come ciò' che avviene nel muscolo.

Una formula rivoluzionaria

Queste analisi – sebbene fatte con metodologie diverse – hanno messo in luce la necessità di un aumento di particolari aminoacidi, oltre a quelli ramificati, che restano maggiormente impiegati.
Lo studio di questi dati, il rapporto di diversi esperimenti che evidenziano ciò che avviene nel sangue in una situazione di notevole sforzo fisico prolungato nel tempo, sono stati comparati ai dati che fanno riferimento alla malnutrizione dovuta àdiversi fattori.

Ciò ha portato alla genesi di una formula rivoluzionaria che ha le seguenti caratteristiche:

  • ha tutti i vantaggi degli aminoacidi ramificati
  • tiene in considerazione i fabbisogni dell'organismo
  • è costituita utilizzando tutti gli aminoacidi essenziali e solo essenziali, più uno non essenziale: la tirosina.

La tirosina è stata aggiunta in piccolissima percentuale perché si è riscontrato che una piccola quota di tirosina migliora il bilancio anabolico di azoto, rispetto a quando è presente solo il suo precursore, la fenilalanina.
Gli aminoacidi presenti nella formula in maggiore quantità sono sempre gli aminoacidi ramificati. Il motivo è che leucina, isoleucina e valina coprono, da soli, il 50% del fabbisogno di aminoacidi totali del nostro corpo ed insieme a treonina e lisina ne coprono i 2/3 terzi.

Un cluster dagli effetti straordinari:

  • la sintesi proteica viene attivata nel muscolo (il catabolismo viene bloccato)
  • notiamo maggiori risultati sia sulla resistenza alla fatica, sia sul tono del muscolo.
  • con l'assunzione di quantità di aminoacidi adeguate al fabbisogno e mantenendo costante o aumentando l'esercizio fisico, BigOne Evolution diventa il prodotto con cui migliorare i propri livelli prestazionali

Il dosaggio

Indicativamente, per individui sani di peso corporeo compreso fra i 70 ed i 90 Kg, il dosaggio è di 24 grammi suddivisi in tre dosi di otto grammi (10 compresse) giornaliere.
Per un individuo con peso che va dai 40 ai 60 Kg, il dosaggio indicato è di 15 grammi, in tre dosi separate, da consumare a stomaco vuoto.